Imballaggi Professionali EPR: Il Nuovo Sistema Francese in Vigore da Gennaio 2027

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Il 1° gennaio 2027 entra in vigore in Francia un nuovo sistema EPR, che riguarda una categoria di imballaggi mai regolamentata fino ad oggi: gli imballaggi professionali.

Fino ad ora, le regole EPR francesi sugli imballaggi si sono concentrate quasi esclusivamente sugli imballaggi domestici, ovvero scatole, pellicole e contenitori che finiscono nelle case dei consumatori. Gli imballaggi utilizzati esclusivamente in flussi business-to-business restavano fuori da questo perimetro. Questo cambia nel 2027, e la transizione porta con sé un ritmo davvero diverso: dichiarazioni trimestrali anziché annuali, un insieme distinto di eco-organismi e regole di ammissibilità proprie.

Questo articolo spiega esattamente chi rientra nel nuovo sistema, come si presentano gli obblighi in pratica e come si inserisce nelle regole sugli imballaggi domestici e nel più ampio PPWR europeo.

Riassumi questo articolo con:

🎯 In breve: il sistema per gli imballaggi professionali

  • Dal 1° gennaio 2027, gli imballaggi utilizzati esclusivamente in flussi B2B, che non raggiungono mai un’abitazione, rientrano in un sistema EPR dedicato.
  • Le dichiarazioni seguono un ciclo trimestrale, non il ritmo annuale utilizzato per gli imballaggi domestici.
  • Per questo sistema è approvato un insieme distinto di eco-organismi, separato dagli operatori degli imballaggi domestici.
  • Le aziende che si ritenevano “esenti dagli imballaggi” perché vendono solo ad altre imprese devono verificarlo subito, prima dell’avvio di gennaio 2027.

Risposta breve: se la vostra azienda immette sul mercato francese imballaggi utilizzati esclusivamente tra imprese, pallet, casse, pellicole industriali, imballaggi per prodotti che sono a loro volta input per un’altra attività, con ogni probabilità rientrate nel nuovo sistema EPR per gli imballaggi professionali a partire dal 1° gennaio 2027. Aspettatevi dichiarazioni trimestrali, un’adesione dedicata a un eco-organismo e un vostro Identificativo Unico specifico per questo sistema, separato da eventuali obblighi già in essere per gli imballaggi domestici.

🔍 Come abbiamo verificato queste informazioni

La data di avvio del 1° gennaio 2027 e il ciclo di dichiarazione trimestrale per gli imballaggi professionali riflettono il calendario operativo attuale del sistema, così come annunciato dalle autorità francesi. Come per ogni sistema in fase di lancio, alcuni dettagli operativi, come l’elenco definitivo degli eco-organismi approvati e il confine esatto di ammissibilità per gli imballaggi a uso misto, potrebbero ancora essere precisati prima e subito dopo l’entrata in vigore. Verificate la vostra classificazione presso il portale settoriale di ADEME o con il vostro eco-organismo prima della data di avvio.

📖 Perché gli imballaggi professionali hanno un sistema proprio

Il vuoto nel sistema degli imballaggi domestici

Il sistema EPR francese per gli imballaggi domestici è stato costruito su una premessa precisa: l’imballaggio finisce in un’abitazione, e quindi in un flusso di rifiuti domestici raccolto e smistato dagli enti locali. Un pallet di componenti industriali che si sposta tra due stabilimenti non segue mai quel percorso. Viene tipicamente raccolto, smistato e riciclato attraverso canali di rifiuti aziendali del tutto separati, spesso organizzati direttamente dalle imprese o da operatori privati della gestione rifiuti.

Questa differenza strutturale è esattamente il motivo per cui gli imballaggi professionali sono rimasti fuori dagli obblighi EPR per anni. Ma i volumi coinvolti sono tutt’altro che trascurabili, e l’impatto ambientale dei rifiuti da imballaggio B2B non gestiti è altrettanto reale di quello degli imballaggi domestici. Il nuovo sistema colma questo vuoto.

Chi rientra esattamente nel nuovo sistema

Il sistema riguarda gli imballaggi utilizzati esclusivamente in flussi tra professionisti, ossia mai consegnati, né destinati, a un consumatore privato. Esempi tipici includono pallet, casse industriali, pellicole protettive per spedizioni in blocco e imballaggi per materie prime o semilavorati utilizzati nella produzione di un’altra azienda.

I casi misti richiedono maggiore attenzione. Un’azienda che vende sia a consumatori finali sia ad altre imprese può avere contemporaneamente parte degli imballaggi soggetti al sistema domestico e parte a quello professionale. Ottenere questa classificazione corretta è importante, perché dichiarare nel sistema sbagliato, o non dichiarare affatto, espone allo stesso regime sanzionatorio previsto per qualsiasi altra non conformità EPR.

⚠️ Se pensavate che “solo B2B” significasse “esente dagli imballaggi”, verificatelo subito. Le aziende che non si sono mai registrate per l’EPR sugli imballaggi domestici perché vendono esclusivamente ad altre imprese sono proprio quelle più a rischio di rientrare nel perimetro a partire da gennaio 2027. Non è un’estensione del sistema che si possa ignorare tranquillamente solo perché finora si è rimasti fuori dalle regole EPR sugli imballaggi.

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📋 Cosa cambia in pratica

Dichiarazioni trimestrali, non annuali

La differenza operativa più immediata riguarda il ritmo delle dichiarazioni. Mentre le dichiarazioni per gli imballaggi domestici arrivano una volta l’anno, generalmente entro il 31 marzo per l’anno precedente, il sistema per gli imballaggi professionali funziona su un ciclo trimestrale fin dal primo anno di operatività. Questo significa quattro finestre di dichiarazione all’anno invece di una, e quindi quattro occasioni di mancare una scadenza se il vostro processo interno non è pensato per questo.

Per le aziende abituate al ritmo annuale di altri sistemi, questo è un vero cambiamento di processo, non solo un dettaglio amministrativo. Raccolta dati, monitoraggio dei volumi e validazione interna devono avvenire con cadenza trimestrale, il che di solito significa che qualcuno deve occuparsene come attività ricorrente e non come progetto annuale.

Un eco-organismo separato e un UID separato

Le aziende già registrate presso un eco-organismo per gli imballaggi domestici non possono semplicemente estendere quell’adesione agli imballaggi professionali. Il sistema ha i propri eco-organismi approvati e richiede un proprio Identificativo Unico (UID) tramite SYDEREP, lo stesso meccanismo utilizzato in tutti gli altri sistemi EPR, applicato però a una nuova categoria.

In pratica, questo significa che un’azienda che vende sia a consumatori sia ad altre imprese potrebbe ritrovarsi a gestire due adesioni per imballaggi separate, due UID e due calendari di dichiarazione, per quella che sul piano operativo appare come un’unica attività di imballaggio.

AspettoImballaggi domesticiImballaggi professionali (da gennaio 2027)
PerimetroImballaggi che raggiungono un consumatore privatoImballaggi utilizzati esclusivamente tra imprese
Frequenza di dichiarazioneAnnuale (generalmente entro il 31 marzo)Trimestrale
Eco-organismiOrganismi approvati per gli imballaggi domesticiOrganismi distinti, approvati per gli imballaggi professionali
UIDUno per azienda, sistema domesticoUID separato richiesto per questo sistema

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🎯 Come si inserisce nel PPWR e nel resto del sistema

Un sistema francese all’interno di un quadro europeo

Il sistema per gli imballaggi professionali è un dettaglio applicativo francese, ma non esiste isolatamente. Il PPWR europeo fissa requisiti di riciclabilità e di progettazione che si applicano agli imballaggi indipendentemente dal fatto che siano domestici o professionali, e introduce il concetto di “committente” che ridefinisce chi è responsabile della progettazione di un determinato imballaggio. Il sistema francese gestisce l’aspetto dichiarativo e finanziario a livello nazionale, mentre il PPWR fissa la base di progettazione e materiali a livello europeo.

Le aziende che hanno già adeguato la propria conformità sugli imballaggi domestici alle disposizioni 2026 del PPWR dovrebbero aspettarsi un approccio analogo per gli imballaggi professionali: gli incentivi all’ecodesign e la logica di rendicontazione seguono gli stessi principi di fondo, anche dove il sistema specifico, il calendario e gli eco-organismi differiscono.

Cosa fare prima di gennaio 2027

Tre cose vale la pena fare con largo anticipo rispetto alla data di avvio: mappare esattamente quali dei vostri flussi di imballaggio sono esclusivamente B2B rispetto a quelli rivolti ai consumatori, verificare quali eco-organismi sono stati approvati per il sistema professionale, e integrare fin da ora l’abitudine alla rendicontazione trimestrale nel vostro calendario di conformità, invece di trovarvi impreparati alla prima scadenza.

💡 Consiglio: se vendete sia a consumatori sia ad altre imprese, non aspettate gennaio per suddividere i vostri flussi di imballaggio per destinazione. Farlo ora, senza la pressione di una scadenza dichiarativa imminente, è molto più semplice che farlo a ciclo trimestrale già avviato.

❓ Domande frequenti sul sistema per gli imballaggi professionali

Quando entra in vigore il sistema EPR per gli imballaggi professionali?

Il 1° gennaio 2027, con dichiarazioni trimestrali fin dal primo anno di operatività.

Posso utilizzare la mia adesione già attiva a un eco-organismo per gli imballaggi domestici?

No. Il sistema per gli imballaggi professionali ha i propri eco-organismi approvati e richiede un Identificativo Unico separato, distinto da qualsiasi adesione per imballaggi domestici già in vostro possesso.

Cosa succede se vendo sia a consumatori sia ad aziende?

Con ogni probabilità dovrete classificare separatamente i vostri flussi di imballaggio e potreste avere obblighi contemporaneamente sotto entrambi i sistemi, domestico e professionale, ciascuno con il proprio calendario di dichiarazione.

Il PPWR sostituisce questo nuovo sistema francese?

No. Il PPWR fissa requisiti di progettazione e riciclabilità validi in tutta l’UE; il sistema per gli imballaggi professionali è il meccanismo francese per dichiarare i volumi e versare gli eco-contributi a livello nazionale.

Cosa succede se non dichiaro nell’ambito di questo nuovo sistema?

Si applica lo stesso regime sanzionatorio previsto per qualsiasi altro sistema EPR: sanzioni amministrative che possono raggiungere diverse decine di migliaia di euro, oltre a penali giornaliere in caso di non conformità persistente.

Preparatevi prima dell’avvio di gennaio 2027

Il sistema per gli imballaggi professionali colma un vuoto reale nella copertura EPR francese e porta con sé un ritmo operativo davvero diverso. Le aziende che mappano fin da ora i propri flussi di imballaggio e impostano il processo di rendicontazione trimestrale eviteranno la corsa contro il tempo che colpisce sempre chi arriva tardi alla prima finestra di dichiarazione di un nuovo sistema.

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Romain - Fondateur Ekovio

Romain